JERRY E DAMIANO
Rassegna Giovani Promesse II Edizione
Concerto per flauto traverso e chitarra classica
Sabato 12 aprile 2008 - Salone Nobile di Villa Carrara a Villa di Serio
Duo particolarissimo, molto raffinato, che si propone con un programma sicuramente curioso.
Scegliamo un luogo meraviglioso come il Salone Nobile della Villa Carrara di Villa di Serio e azzecchiamo un’acustica meravigliosa, in un ambiente splendido fortemente voluto dall’Assessore Botter.
La mistica Greensleeves e la dolce Pavane ci portano al cuore del programma, che ben presto si fa più impegnato con le proposte spagnoleggianti del Piazzolla.
Bordel 1900, da Histoire du Tango, scopre le carte e mette in campo pezzi di alta letteratura, composizioni di spessore.
Ma è con Celso Machado e i 6 Brani di Musica Popolare Brasiliana (Pacoca, Algodao doce, Quebra queixo, Piazza Vittorio, Sambossa, Pe de moleque) che arriviamo al momento più interessante della serata, con proposte freschissime, talvolta intime, sempre raffinate e lontanissime dai repertori abituali.
Ci diranno, che ogni brano ha per titolo il nome di un tipico dolce brasiliano (eccetto quelli dedicati a luoghi specifici, chiaramente) e ciò basta ad incuriosirci maggiormente.
Completano il percorso, alcune pagine dalla Partita in la minore di Bach (flauto solo) e uno spunto di Vila Lobos (chitarra sola).
Concerto meraviglioso, realizzato da due giovani umili e capaci, attenti e sensibili: ci propongono un bis, ci stupiscono (Led Zeppelin, per canto, chitarra e flauto da brividi…) e capiamo che non abbiamo di fronte i soliti accademici, ma ragazzi che sanno di musica, classica e popolare, che non si accontentano, che cercano e che trovan, con gusto e mestiere.
Perchè "la musica si divide in bella e brutta, non in generi e stili"- G. Gould.
Programma:
Anonimo
Greensleeves: Tema e Variazioni
Astor Piazzolla
Bordel 1900 da Histoire du Tango
Francisco Tàrrega
Adelita (per chitarra sola)
Lagrima (per chitarra sola)
Celso Machado
6 brani di musica popolare Brasiliana: Pachoca, Algodao doce, Quebra queixo, Piazza Vittorio, Sambossa, Pe de moleque
J. S. Bach
Sarabanda
Corrente dalla Partita il LA minore (per flauto solo)
Fred Barlows
Pavane
H. Villa - Lobos
Prelude N° 1 (per chitarra sola)
** Vedi la sezione FILE MULTIMEDIALI
INTERVISTA A JERRY E DAMIANO
Sabato vi esibirete all'interno della Rassegna Musicale "Giovani Promesse". Cosa rappresenta per voi questo concerto?
Per noi è davvero un onore e un piacere partecipare a questa Rassegna Musicale organizzata da “Le7Note” perché ci permette per la prima volta di esibirci in una serata tutta per noi e ci da spazio per proporre brani anche singolarmente. Ogni volta che ci esibiamo diventa per noi occasione di crescita e di affiatamento musicale e ci dà l’occasione di esprimere attraverso la musica le nostre emozioni e i nostri sentimenti. Poi è molto interessante questa Rassegna dedicata a “Giovani Promesse” che permette a ragazzi di farsi conoscere e apprezzare per la musica che esprimono e non per la loro notorietà. Noi ci riteniamo sicuramente “giovani” e speriamo anche di mantenere le “promesse”; è certo che amiamo la musica!
Vi abbiamo conosciuto come un duo flauto-chitarra. Un abbinamento sicuramente originale: da dove nasce quest'idea?
Io e Jerry siamo amici da tempo e abbiamo frequentato la stessa scuola di musica a Casazza, ma abbiamo iniziato un po’ casualmente a suonare insieme. Ci siamo trovati a suonare singolarmente all’interno di una manifestazione di poesia (“Il Lago Verde”) circa due anni fa e in quel contesto abbiamo improvvisato un duetto. Da quella volta abbiamo cominciato a provare periodicamente insieme e ci siamo proposti come duo. L’abbinamento flauto e chitarra è molto interessante e piacevole da ascoltare perché unisce la dolcezza del flauto alla ritmicità della chitarra. La prova di questo sono le molte partiture composte per questi due strumenti.
Tra tutti i generi e le correnti che caratterizzano gli strumentisti, anche giovani, va per la maggiore la musica classica degli autori che più hanno influenzato la storia di quest'Arte. Voi invece vi esibite in brani popolari latino americani o spagnoleggianti...
Il motivo fondamentale è che in questi brani la chitarra ha un ruolo importante e non solo di accompagnamento e il flauto con la sua musicalità fa il resto. Inoltre sono brani molto virtuosi e di effetto. Di questi brani, soprattutto quelli brasiliani, ci piace l’abbinamento tra il ritmo incalzante e l’espressività che riescono ad imprimere con sonorità spesso dissonanti. Analizzando a fondo questi brani, con fantasia e sentimento, si possono davvero intuire gli usi e i costumi di un intero popolo.
Quali saranno le occasioni in cui potremo assistere ancora a vostri concerti, anche al di fuori dell'Associazione?
In questo momento a causa dei nostri impegni non abbiamo in programma altri concerti, ma sicuramente arriveranno alcune proposte. Visto il carattere popolare di alcuni brani del nostro repertorio probabilmente a maggio suoneremo all’interno di una serata musicale per la festa “Multietnica” a Casazza.
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