SILVIA MAFFEIS
Rassegna "Giovani Promesse" - II Edizione
Concerto per violino e pianoforte - Vertumno Duet: Silvia Maffeis e Paolo Rinaldi
Sabato 5 aprile 2008 - Sala della Comunità della Biblioteca a Villa di Serio
Tocca a Silvia aprire la Rassegna "Giovani Promesse" II Edizione.
Giusto il tempo di metterla in piedi (abbiamo appena stampato i manifesti e i programmi di sala) e si va in onda: nulla di strano se la gente non è poi così tanta... Abbiamo valutato la cosa e si è deciso che ne valesse comunque la pena, di rimandare all’Autunno non se ne parla proprio.
Si inizia con Mozart e a seguire la celebre Romanza in fa magg. di Beethoven e la splendida Playera del Sarasate: un bel battesimo per un violino così giovane.
La scelta poi cade sugli operisti e su alcuni motivi di sicuro effetto: infatti le verdiane variazioni su temi della Traviata e l’Intermezzo dalla Cavalleria del Mascagni cambiano totalmente l’atmosfera, che si fa vibrante e decisamente coinvolgente.
Il trittico finale è straripante, con le esecuzioni rispettivamente del Monti (Czardas), di Williams (dal film Schindler’s List) e Abschieds-Walzer di J. Strass, in un crescendo convincente.
Programma:
W. A. Mozart
Sonata per violino e pianoforte, KV 301 (293a)
L. van Beethoven
Romanza in Fa magg. Op. 50
P. de Sarasate
Playera (Op. 23, n° 1 / 1880)
G. Verdi
Variazioni su temi della Traviata: Libiam ne’ lieti calici; Croce e delizia; Sempre libera degg’io (Arr. M.O. Dupin)
P. Mascagni
Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana (Arr. per violino e pianoforte di David Curran)
V. Monti
Czardas
J. Williams
Theme from Schindler’s List
J. Strauss
Abschieds-Walzer (Fa magg.)
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INTERVISTA A SILVIA
Sarà Silvia Maffeis, la promettente violinista dell'Associazione, ad aprire la II edizione della Rassegna "Giovani promesse". Allora Silvia, come ti stai preparando all'esibizione di domani sera?
L'agitazione si fa sentire ovviamente, ogni volta che si prova nasce sempre qualche spunto o qualche raffinatezza da inserire o da modificare... non si finisce mai, non sono mai pronti i brani!!! La preparazione è dura: studio individuale con molta pignoleria e pazienza dei brani e intensificazione delle prove con il pianista.
Perché la tua scelta è ricaduta sui brani in cui ti cimenterai sabato e non sui molti altri che invece il tuo repertorio propone? Una scelta legata al pubblico che assisterà o personale?
Il repertorio è vasto, ovviamente cerco sempre di proporre brani che mi intrigano, tipo Czardas o Playera, oppure "chicche" dalle opere (Traviata) che io adoro. Penso anche al pubblico: per quanto possa essere bello e piacevole un concerto di Beethoven oppure di Saint-Sean purtroppo non tutti riescono ad apprezzare questa bellezza. Nei pochi concerti da solista abbiamo sempre riscosso molti complimenti per la scelta del repertorio, vario, pezzi lenti alternati a veloci... Ovviamente devono piacere a me prima di tutto.
Con quale intensità si manifesta la tua attività concertistica?
Ho iniziato il primo vero concerto da solista con la vostra rassegna e, nel 2007, da aprile a dicembre in tutto quattro concerti. Più tutti i servizi alla corale di Gandino, concerti e messe triduo 2007, messa del 1° luglio, etc.
Oggi stai muovendo i tuoi primi passi come violinista, che comunque risultano essere molto sicuri. Come hai cominciato a studiare questo strumento?
Ho iniziato a 7 anni per gioco, seguendo un'amica; solo dopo molti anni mi sono resa conto che poteva divenire un qualcosa di serio, e ho iniziato a sostenere esami al conservatorio. Proprio ora sto preparando storia della musica.
Uno studio che ti impegna ancora adesso: credi che la musica diventerà in un futuro la tua prima occupazione?
La musica mi aiuta molto: accompagno delle corali, presto lavorerò anche direttamente con dei cantanti lirici per quartetti o trii. Inoltre porto sempre avanti un nuovo repertorio con Paolo Rinaldi - violino e pianoforte - sperimentando anche danze popolari dell'est e variazioni su arie d'opera.
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