Duo Violino e Pianoforte - Silvia Maffeis e Donato Giupponi
Venerdì 24 aprile - I.S.I.S. Romero di Albino
VIOLINO: SILVIA MAFFEIS
Silvia Maffeis, nata nel 1985, laureata in matematica con il massimo dei voti e lode, frequenta il corso di laurea specialistica in Matematica presso l'Università degli studi di Milano-Bicocca.
Nell'anno accademico 2004/2005 ha conseguito il compimento inferiore di violino da privatista presso il conservatorio L. Marenzio sezione staccata di Darfo Boario Terme sotto la guida della prof.ssa Agata Borgato.
Ha da poco sostenuto l'esame biennale di armonia complementare presso l'Istituto Pareggiato G. Donizetti di Bergamo.
Ha suonato nell’orchestra scuola Mousiké dal 1996 al 2006.
Ha collaborato recentemente con l’orchestra da camera “Gianandrea Gavazzeni”.
Collabora con diverse corali per concerti e messe liturgiche.
Attualmente studia per il compimento medio di violino.
Programma:
Gaetano Pugnani, 1731-1798
Preludio e allegro
(violino e pianoforte)
Ennio Morricone, 1928
Playing love
(violino e pianoforte)
Astor Piazzolla, 1921-1992
Libertango
(violino e pianoforte)
Pietro Mascagni, 1863-1945
Intermezzo
(violino e pianoforte)
Note al programma
Gaetano Pugnani, 1731-1798
Preludio e allegro
Violinista e compositore.
In occasione di una tournée in Russia, portò con se il più celebre dei suoi allievi, G.B.Viotti.
Il suo linguaggio si sviluppa nella direzione del virtuosismo che fonde e armonizza nell’ultima fase creativa, con originali istanze espressive.
Compose 8 opere, 2 balletti, un oratorio, cantate e arie, ma la parte più significativa della sua produzione è costituita dalla musica strumentale, destinata in prevalenza al violino e comprendente, fra l’altro, un concerto e 18 sonate, varie raccolte di sonate a tre, quintetti e quartetti per vari strumenti, sinfonie per archi, due oboi e due corni.
La proposta è una elaborazione di Fritz Kreisler (1875-1962), sopra un celebre motivo originale di Pugnani appunto.
Ennio Morricone, 1928
Playing love
Nasce a Roma, compositore.
Allievo di Goffredo Petrassi si è affermato nella musica da film (Un pugno di dollari, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto), ma ha fatto parte anche del gruppo di improvvisazione di “Nuova Consonanza” componendo nell’ambito delle ricerche della “Nuova Musica”, alcuni lavori tra cui Gestazione (1980/90), per voce femminile strumenti, suoni elettronici e orchestra d’archi.
Astor Piazzolla, 1921-1992
Libertango
Compositore e suonatore di bandoneon argentino.
Raffinato improvvisatore di tanghi (Balada para un loco, Libertango), ha anche composto lavori di maggior respiro come la mini-opera Maria de Buenos Aires (1967) e l’oratorio El pueblo joven (1970).
Pietro Mascagni, 1863-1945
Intermezzo
Figlio di un fornaio, studiò dapprima nella città natale (Livorno), quindi con Ponchielli al conservatorio di Milano. Insofferente alla disciplina scolastica, abbandonò presto il conservatorio per unirsi come direttore d’orchestra ad alcune compagnie d’operetta girovaghe, stabilendosi poi a Cerignola come direttore della Filarmonica, della Banda e del teatro municipali.
Alla modesta condizione di maestro di provincia, lo sottrasse improvvisamente il clamoroso successo di Cavalleria Rusticana, l’opera in un atto su libretto tratto dall’omonimo dramma di G.Verga, con la quale vinse nel 1889 il concorso indetto dalla casa editrice Sonzogno.
Mascagni potè così abbandonare l’impiego di Cerignola e dedicarsi interamente alla composizione e all’attività direttoriale.
La Cavalleria Rusticana, che aveva impressionato critica e pubblico per l’irruenza della vena melodica e della vocalità prorompenti dalle passioni elementari rappresentate nel dramma, venne assunta a prototipo di quella che, da allora, fu chiamata l’opera verista italiana.
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