Duo Canto (moderno) e Pianoforte - Rita Scarsi e Donato Giupponi
Martedì 3 febbraio - I.S.I.S Romero di Albino
CANTO: RITA SCARSI
Consegue il Diploma di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Piacenza studiando con il M° Vincenzo Balzani. Svolge per alcuni anni l’attività di insegnante di Educazione Musicale nelle Scuole Medie e di Pianoforte e Teoria e Solfeggio in Scuole di Musica.
Alterna all’attività didattica quella di concertista esibendosi al pianoforte, all’organo, come solista e in formazioni da camera – principalmente in duo con clarinetto – e partecipando anche a concorsi nazionali ed internazionali. E’ vincitrice di concorso per l’insegnamento di Educazione Musicale nelle Scuole Medie Inferiori e per l’insegnamento nelle Scuole Elementari.
Nel 1997 consegue il diploma di cantante esecutrice di musica moderna frequentando a Milano la Scuola di Musica Canto e Spettacolo. Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento: didattica pianistica con il M° Piotr Lachert, laboratorio di interpretazione pianistica con il M° Carlo Balzaretti, didattica vocale con il M° Bruno Gini, tecnica vocale – metodo americano “voice craft” – con la Prof.ssa Jo Estill, direzione e didattica di coro con il Prof. Dionigi Angeli.
Svolge attività didattica e concertistica con complessi corali sia di adulti che di bambini, affrontando tra i diversi repertori soprattutto quello riferito al negro-spiritual.
Si esibisce come cantante, sia in duo che in orchestra, in varie manifestazioni musicali spaziando nel repertorio classico, pop, latino-americano e da ballo. Ha collaborato con l’Associazione Culturale “Omero” di Carnate (Mi) nella realizzazione dello spettacolo musicale “Stasera musical” messo in scena dalla Compagnia “Tuttinscena” rivestendo il ruolo di direttore della musica ed esibendosi nelle stagioni 2003-2004 in diversi teatri della Lombardia tra cui il teatro Manzoni di Monza e il Teatro Dal Verme di Milano, oltre al teatro tenda di Nando Orfei presso l’Idroscalo di Milano. Collabora stabilmente - in qualità di vocalista - con l’Associazione artistica, le7note. Da qualche anno ha iniziato lo studio della batteria sotto la guida del M° Vittorio Marinoni.
Ultimamente ritorna, a seguito di nomina di ruolo, a lavorare come insegnante di Educazione Musicale nelle Scuole Medie Inferiori.
Programma:
Mina:
Grande, grande, grande
Bugiardo e incosciente
(canto e pianoforte)
Giorgia:
Di sole e d’azzurro
Nessun dolore
(canto e pianoforte)
Loredana Bertè:
Il mare d’inverno
(canto e pianoforte)
Jovanotti:
A te
(canto e pianoforte)
Note al programma
Mina
Grande, grande, grande /
Bugiardo e incosciente (canto e pianoforte)
Nome d’arte e pseudonimo di Anna Maria Mazzini (Cremona, 1940), cantante di musica leggera. Uscita dal gruppo degli “urlatori”, si impose alla fine degli anni cinquanta con una sua squillante garrula vocalità (inizialmente caratterizzata da una pronuncia deformata delle vocali); poi influenzata da Ella Fitzgerald, si è complessivamente mantenuta su un piano interpretativo di gusto psicologico e jazzistico. Fra i suoi successi: Tintarella di luna (1959), Il cielo in una stanza (1960), Grande, grande, grande (1971), Parole, parole (1972).
Giorgia
Di sole e d’azzurro /
Nessun dolore (canto e pianoforte)
Una delle più convincenti ed autorevoli voci della canzone italiana, insieme a Mina, ad Antonella Ruggiero, a Giuny Russo – recentemente scomparsa - e pochissime altre.
Le sue sono scelte ricercate e impegnate, che ultimamente spaziano dalla musica jazzistica in particolare alla pura sperimentazione sonora in generale.
Dotata di grande tecnica, di estensione e duttilità sorprendenti, piega il proprio strumento vocale ad ogni risultato, realizzando con assoluta disinvoltura ogni sua proposta, rendendo unica ogni sua esecuzione.
Loredana Bertè
Il mare d’inverno (canto e pianoforte)
Eclettica ed imprevedibile artista, ha fatto della sua personalità e del suo stile di vita una continua serie di colpi di scena, spesso teatrali e scandalosi, che l’hanno portata alla ribalta anche per la sua assoluta unicità.
E’ innegabile che ora sia in chiarissima parabola discendente, ma ha saputo cavalcare per anni l’onda di un meritatissimo successo con melodie autentiche, brani di altissimo spessore e una formidabile ed inconfondibile vocalità, fra il rabbioso e l’anti-conformista.
Jovanotti
A te (canto e pianoforte)
Recentemente è meglio noto al grande pubblico col suo vero nome di battesimo: Lorenzo.
Ha saputo guadagnarsi grande popolarità inizialmente come macchietta e riferimento per il mondo giovanile, con facili motivetti fra il rap, il pop e la disco (No Vasco), spesso orecchiabili, ritmati, ma senza nessuna pretesa artistica, volutamente poco impegnati e coinvolgenti.
Ha radicalmente abbandonato le proprie origini (fra l’altro nasce come DJ, musicalmente parlando), trasformandosi in musicista capace di proposte sensibili e assai curate, che sa passare dall’impegno sociale (L’ombelico del mondo), alle ballate amorose (Serenata Rap) e toccanti confidenze (A te).
Degne di nota le sue numerosissime collaborazioni, con molti fra i più grandi della canzone d’autore e leggera (Pino Daniele, Pavarotti, Litfiba, Ligabue), sia in veste di cantante ed esecutore, che come compositore e musicista.
|
|