Poesia d'Amore nel Mondo Antico - Passione: Frammenti di Archiloco e Saffo
Lettori: Giusy Quarenghi e Franco Zadra - Musicisti: Donato Giupponi (tastiere) e Alessia Deana (flauto)
Lunedì 2 marzo - Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo
Prima data dell'importantissima collaborazione con il Teatro di Piazza Libertà di Bergamo, nell'ambito della Stagione di Prosa 2008-2009, a cura di Bianca Maria Mariano.
Non solo epica e tragedia nel mondo antico.
Greci e
Romani sapevano cantare l’amore: dio primordiale,
serpe dolceamara, fanciullo dispettoso, malattia senza guarigione.
Nella convinzione che niente possa uguagliare la nudità
del testo, i preziosi frammenti dei lirici greci
e i brevi carmi di Catullo sono affidati alla lettura e vengono accompagnati su sfondo musicale con un commento “in punta di piedi”, per non disturbare.
Le tempistiche esatte, i volumi aderenti: la macchina teatrale coinvolge tanti ruoli che solo in una perfetta armonia riescono a dare il meglio nel prodotto finito, in cui il musico ha un ruolo diverso da quello abituale.
Programma:
Introduzione
Mesomede di Soli: Inno al Sole
II secolo
I Intermezzo
Anonimo: Primo Inno Delfico
128 a.c.
II Intermezzo
Anonimo: Improvvisazione sopra il Primo Inno Delfico (solo pianoforte)
128 a.c.
III Intermezzo
Anonimo: Epitaffio di Sicilo (solo flauto)
I secolo
IV Intermezzo
Anonimo: Libera ripresa dell’Epitaffio di Sicilo
I secolo
Finale
Mesomede di Soli: Parafrasi sopra l’Inno al Sole
II secolo
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