Concerto Itinerante
Giovedì 3 gennaio - Chiesa Parrocchiale a Valbondione
Le previsioni non lasciano speranze: sarà neve e su tutto il Nord e per tutta la giornata... anzi, andrà pure peggiorando!!!
Febbrilmente ci si consulta con l’Amministrazione locale (si fanno desiderare e molto... poi scopriremo che la meravigliosa Sig.ra Elena era malata), con il quintetto d’archi (il primo è come sempre il contrabbassista, il Crotti, ”…allora Donato, ce la facciamo??? io ci sono...”) e poi continue telefonate e sms con i coristi.
Giustamente temevano imprevisti e l’ansia di compromettere la serata e gli impegni presi lascia a tratti spazio alla paura, una vera fobia per la neve - " si sale senza catene??? ok, ma non me la sento lo stesso!"
Si decide e si conferma: si fa la conta, pensando che è stato un Natale pazzesco.
Quanti coristi hanno dovuto arrendersi all’influenza nei 7 concerti organizzati dall’Associazione! Un vero calvario, e così è stato pure a Valbondione: solo 2 in verità, ma che si vanno ad aggiungere alle già numerose assenze previste, per questioni varie.
Alle 19:00 siamo puntualmente al lavoro: la chiesa è gustosissima, non troppo grande e penso che acusticamente sarà un concerto meraviglioso con un gruppo giovane e ben equilibrato.
Infatti, alla resa dei conti ci presentiamo in 18, col quintetto a dare le giuste pennellate di colore, davvero in comunione col luogo.
Ma la neve ha rovinato la serata, inutile nascondercelo: i villeggianti non sono neppure saliti e la gente del luogo è rimasta rintanata nel proprio casolare - come dar loro torto???
L’Amministrazione ringrazia, ma è evidentemente dispiaciuta e imbarazzata, dato che non abbiamo neppure il coraggio di fermarci per un piccolo rinfresco, gentilmente predisposto, dal momento che la neve aumenta e con essa la preoccupazione di tutti i coristi che – è proprio il caso di dirlo - tutti in coro rifiutano l’invito e rilanciano per una pizza veloce, fuori pericolo e più a valle.
Penso sia stato un momento di forte comunione fra i coristi: nelle difficoltà aumenta il senso di appartenenza e alla fine – seppur a fatica – ha prevalso il buon senso e la voglia di rispettare gli impegni presi.
Da un punto di vista strettamente esecutivo, la performance non è stata per nulla disprezzabile, considerato che cantare davanti ad un pubblico scarsissimo e in una serata emotivamente pesantissima avrebbe potuto lasciare segni e strascichi ben più tangibili.
Altra prova di maturità del gruppo dunque, e dignitosissima la resistenza malgrado il clima davvero rigido. Un mio personalissimo cenno di stima e complimenti ai solisti che si sono alternati durante l’ultimo pezzo in programma (Un giorno credi di E. Bennato: un’esecuzione davvero raffinatissima!): Alice conferma che si sta ritrovando, dato che ogni volta canta sempre meglio ed è evidentissimo, mentre Nicole conferma di essere preziosissima come corista, come riferimento e come persona in quanto tale, dato che la sua umiltà è ormai proverbiale e le qualità vocali, duttili e a disposizione di ogni imprevisto, sempre e ovunque.
Ma in questa serata, erano in pochi a testimoniarlo, così come s’è taciuto sul bel bis proposto (Dowland) ed è passato in secondo piano un buonissimo Coventry Carol (tradizionale inglese) e la convincente cantata per la notte di Natale del Buxtehude (In Dulci Jubilo): incalzante e affrettata, come scrisse egli stesso e di suo pugno.
Programma:
Anonimo, secolo XVI
Inno: * Gaudete (4 voci, archi e percussioni)
A. Masak, secolo XVI
Sonata: * Eine Kleines kindelein (4 voci e archi)
H. Schutz, 1585-1672
Weihnachtsmusik: * Heute ist Christus der Herr Geboren (4 voci e archi)
Anonimo, secolo XIV
Popolare Inglese: * Coventry Carol (3 voci e archi)
G. P. Cima, 1570-1622
dai Concerti Ecclesiastici: Kyrie, Sanctus/Benedictus, Agnus Dei (4 voci e archi)
F. Couperin, 1668-1733
Tradizionale: * In notte placida (4 voci e archi)
D. Buxtehude, 1637-1707
Weihnachtsmusik: In dulci Jubilo (3 voci e archi
Anonimo, secolo XIV
Popolare Africano: * E’ nato il Salvatore (1/4 voci, archi e percussioni)
G. Aichinger, 1556-1628
Mottetto: Factus est repente de coelo (4 voci e archi)
J. Lennon/P. McCartney, sec. XX
Canzone: Yesterday (4/6 voci e archi)
Weiss - Peretti, sec. XX
Canzone: Can’t help falling in love (4 voci e archi)
E. Bennato, 1955
Canzone: * Un giorno credi (4 voci, soli e archi)
* elaborazione ed adattamento: Donato Giupponi |